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MODELLO ORGANIZZATIVO

 Il modello operativo che sta alla base della struttura organizzativa del CST è articolato in tre macroaree funzionali:

  • Area Strategico Direzionale - in cui vengono svolte le attività di carattere decisionale e di programmazione strategica, ed in cui vengono gestite le eventuali relazioni con enti esterni al presente CST, con provvedimenti del legale rappresentante dell'ente capo fila;
  • Area di Coordinamento e Analisi - in cui vengono svolte le funzioni di carattere analitico e di project management, all'interno del CST stesso. L'area coincide con il tavolo tecnico ;
  • Area Operativa - in cui vengono svolte tutte le attività di carattere tecnico atte a garantire una corretta erogazione dei servizi e il necessario supporto lato utente, all'interno del CST stesso.
Pianificazione strategica

Gli organi competenti per la pianificazione strategica e la sua attuazione, sono rispettivamente, il "Tavolo Strategico" ed il  "Tavolo Tecnico".

 

 

Tavolo strategico

Il Tavolo Strategico è composto dal rappresentante legale di ciascun ente aderente al CST. Il rappresentante legale dell'Ente Capofila ne è il presidente e sottoscrive i verbali delle riunioni assieme al segretario dell'Ente capo fila.

 

Sono di pertinenza del Tavolo Strategico:

  • la definizione e approvazione delle linee guida e della programmazione strategica del CST;
  • i criteri di definizione della quota di adesione annua da parte dei comuni/enti aderenti al CST;
  • i criteri di definizione delle quote per la fruizione dei servizi a canone e a consumo da parte degli enti aderenti al CST;
  • la valutazione delle performance annuali del CST in termini economici, gestionali, organizzativi, sulla base degli stati di avanzamento inoltratigli dal tavolo tecnico;
  • la valutazione delle richieste di adesioni successive da parte di comuni/enti.
Tavolo tecnico

Il Tavolo Tecnico è composto  da un esperto informatico indicato da ciascun comune capo fila delle reti civiche di cui al bando POR misura 6.05 ed è presieduto dal responsabile del CST.

 

Sono di pertinenza del Tavolo Tecnico:

  • il coordinamento e l'analisi delle attività di carattere tecnico atte a garantire una adeguata erogazione dei servizi;
  • l'analisi qualitativa e quantitativa di revisione sui servizi erogati e lo di sviluppo di nuovi servizi;
  • la definizione del programma operativo di attuazione discendente dalle linee strategiche definite dal Tavolo Strategico;
  • la presentazione al Tavolo Strategico dello stato di avanzamento semestrale del CST.

 

 

Fonti di finanziamento

Il CST sarà in grado di autofinanziarsi attraverso le seguenti fonti:

  • quota associativa - quota periodica fissa e obbligatoria, determinata annualmente dal Tavolo Strategico per ciascun ente aderente al CST, destinata a coprire le spese per la gestione e per i servizi comuni del CST;
  • corrispettivo per i servizi a consumo/canone - corrispettivo per la fruizione dei servizi a consumo e/o a canone di cui al precedente art.11;
  • sponsorizzazioni - una tantum da parte delle aziende/enti, pubblici e privati, per servizi di pubblicità, ai sensi dell'art. 119 del D.Lgs n. 267 del 2000, destinati a coprire le spese per la gestione e per i servizi comuni del CST e i miglioramenti tecnici.
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